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- 6 giu 2016
- Tempo di lettura: 2 min
UN PROGETTO SULLA MEMORIA DI SPI CGIL CON LE SCUOLE ELEMENTARI DI GAVASSA E MASSENZATICO
A FOSSOLI PER CONOSCERE LA STORIA DEL PASSATO
Con a visita al campo di concentramento di Fossoli si è concluso il progetto sulla memoria avviato il 27 gennaio scorso dal Sindacato pensionati SPI Cgil insieme alla Scuole primarie di Gavassa e Massenzatico “Istituto comprensivo Galilei”.
I ragazzi delle quinte elementari, accompagnati dagli insegnanti e da alcuni rappresentanti dello Spi Cgil, hanno visitato nei giorni scorsi il campo di Fossoli che dal 1943 al 1944 fu il più grande campo italiano di smistamento e transito di ebrei e prigionieri politici. Grande la curiosità dei bambini che, attraverso le parole delle guide assegnate dalla Fondazione Fossoli hanno potuto comprendere ciò che avvenne negli anni della seconda guerra mondiale in Europa e nel nostro paese, la brutalità dei campi di concentramento.
La giornata delle scuole di Gavassa e Massenzatico si è conclusa al Museo Monumento al Deportato, nel centro storico di Carpi, luogo che commemora le vittime della deportazione nazifascista.
IL PROGETTO DELLA MEMORIA promosso da SPI CGIL all'interno della scuola primaria dell'Istituto Galilei è iniziato il 27 gennaio scorso con la proiezione del film di Benigni LA VITA E' BELLA. I ragazzi hanno prodotto riflessioni ed elaborati scritti su questa esperienza, un lavoro che è stato ampiamente documentato in ogni passaggio e che sarà consegnato su un cd ad ogni alunno alla fine dell'anno scolastico.
A fine percorso ad ogni studente è stato consegnato un attestato di IMPEGNO DEL NUOVO CITTADINO, un modo per premiare il lavoro svolto dalle classi sulla salvaguardia e la valorizzazione dei diritti sociali e civili, della democrazia, dell'antifascismo e della costituzione, valorizzando una specifica azione di promozione della memoria del tempo presente e di dialogo tra le generazioni.
Questo progetto sulla memoria di Spi Cgil si propone di non disperdere la storia del Novecento e delle guerre mondiali che hanno caratterizzato questo secolo. Comprendere quali conseguenze abbiano prodotto persecuzioni, deportazioni, stermini razziali, discriminazioni, violenza spinge i ragazzi a prendere coscienza del valore di tutti gli aspetti connessi all'educazione civica e ai valori costituzionali. Il lavoro didattico che Spi Cgil propone alle scuole valorizza la possibilità che i ragazzi delle quinte coinvolte possano impegnarsi attraverso una didattica attiva e partecipativa anche sulla Giornata della Memoria;





















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